Per i residenti in Portogallo che viaggiano in Italia nel 2026 non serve alcun visto: Portogallo e Italia fanno parte dell’UE e dell’area Schengen, quindi l’ingresso avviene con documento valido (carta d’identità o passaporto, a seconda della compagnia e della tratta) e con la normale documentazione di ritorno o proseguimento. Proprio perché il viaggio è semplice e frequente, molti sottovalutano i rischi economici legati a imprevisti sanitari o logistici: un’assicurazione viaggio resta consigliata anche senza obbligo di visto. La soglia di copertura medica da €30.000 è un riferimento tipico per i richiedenti visto Schengen, ma per un cittadino portoghese direzione Roma o Milano il punto non è “soddisfare un requisito”, bensì evitare spese elevate in caso di ricovero, rimpatrio o cancellazione. Su italy-insurance.com è possibile confrontare opzioni pensate per itinerari in Italia e, se il viaggio prosegue, anche per altre destinazioni europee e worldwide.
I collegamenti Portogallo-Italia sono rapidi e spesso diretti: Lisbona e Porto hanno voli frequenti verso Roma e Milano, e in alta stagione aumentano le rotte verso città del Nord Italia. Le durate tipiche sono nell’ordine di circa 2 ore e 30–3 ore e 30, a seconda dell’aeroporto di partenza e della destinazione (ad esempio Lisbona–Roma o Porto–Milano). Proprio la brevità del volo porta a pianificazioni “last minute”, più esposte a cancellazioni o cambi operativi, e a itinerari multi-città: Roma per musei e siti storici, Milano per eventi e shopping, Venezia e Firenze per arte e architettura, Napoli come porta d’accesso per Costiera Amalfitana, oltre a Toscana per enogastronomia e borghi. Molti viaggiatori portoghesi scelgono anche Sicilia e Sardegna in estate per mare e spiagge, e le Dolomiti in inverno o a fine primavera per trekking e sport. In tutti questi casi, una polizza “insurance Portugal to Italy” può includere tutela per ritardi aerei, perdita bagagli e assistenza 24/7 in italiano o inglese, particolarmente utile se si atterra tardi o si cambia città in treno.
Dal punto di vista sanitario, la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (EHIC) è un vantaggio concreto per chi parte dal Portogallo: consente l’accesso alle cure medicalmente necessarie nel sistema pubblico italiano o in strutture convenzionate, alle stesse condizioni dei residenti. Il limite principale, però, è che l’EHIC non sostituisce una polizza di viaggio: non copre il ricovero in strutture private non convenzionate, non include rimpatrio sanitario verso il Portogallo, non rimborsa cancellazioni o interruzioni di viaggio, non copre bagaglio o responsabilità civile, e in genere non offre prestazioni odontoiatriche oltre l’essenziale e l’urgenza. Inoltre, anche nel pubblico possono esistere ticket, franchigie o spese accessorie. Per questo, chi cerca “Portugal travel insurance Italy” di solito vuole colmare proprio ciò che l’EHIC lascia scoperto: il costo reale di un imprevisto serio. In Italia, per uno straniero, un ricovero ospedaliero può arrivare indicativamente a €200–800 al giorno a seconda del reparto e dei servizi, e un trasporto sanitario o un intervento complesso può far salire rapidamente il conto.
La voce più sottovalutata è il rimpatrio: un rientro medicalizzato dall’Italia al Portogallo può costare circa €15.000–80.000 in base alla distanza, alle condizioni cliniche e al mezzo necessario (ambulanza attrezzata, volo con barella o volo sanitario dedicato). Chi visita Roma e poi prosegue verso Costiera Amalfitana o Sicilia aumenta anche l’esposizione a incidenti stradali, infortuni in barca o problemi legati al caldo estivo; chi va sulle Dolomiti aggiunge il rischio di recupero in montagna. Una buona assicurazione per viaggiatori portoghesi in Italia dovrebbe includere spese mediche elevate, assistenza e coordinamento con strutture locali, rimpatrio e rientro anticipato, oltre alla responsabilità civile per danni involontari a terzi (utile in appartamenti in affitto o in hotel). La responsabilità civile è spesso trascurata ma può incidere molto in caso di danni a proprietà o lesioni accidentali, soprattutto in città affollate come Milano o Venezia.
Sul lato “viaggio”, cancellazione e interruzione sono centrali per chi vola da Lisbona o Porto con coincidenze o per chi ha prenotazioni non rimborsabili in Toscana, Firenze o Sardegna. Nel 2026, tra tariffe aeree dinamiche e strutture ricettive con penali, la copertura per cancellazione per motivi documentati (malattia, infortunio, eventi familiari gravi) e per interruzione del soggiorno può evitare perdite significative. Anche il bagaglio merita attenzione: su tratte verso hub come Roma o Milano, con possibili transiti, smarrimenti e ritardi possono compromettere un tour che include Venezia, Firenze e Napoli in pochi giorni; una copertura per spese di prima necessità in caso di ritardo bagaglio e per furto o danneggiamento è spesso determinante. Ritardi e cancellazioni voli, soprattutto in periodi di picco estivo verso Sicilia e Sardegna, possono generare costi di hotel, trasferimenti e nuovi biglietti: una polizza adeguata li rimborsa entro i massimali previsti. Per scegliere in modo mirato, italy-insurance.com consente di orientarsi tra livelli di copertura e massimali, mantenendo l’attenzione sulle esigenze tipiche del tragitto Portogallo-Italia e su itinerari che possono proseguire in altre destinazioni europee o extraeuropee.