Italy Insurance
In arrivo

Travel Insurance for South Korea (Italy)

South Korea residents traveling to Italy should consider comprehensive travel insurance for medical emergencies, trip cancellation, and baggage. This page summarizes entry requirements and coverage options.

Entry requirements and visa

Check visa requirements for South Korea citizens. Schengen visa applicants need travel insurance with at least €30,000 medical coverage.

  • Valid passport
  • Travel insurance with minimum medical coverage (Schengen visa applicants: €30,000)
  • Return or onward travel documentation

Travel

Flights to Italy from South Korea are available. Check your preferred airline for routes and schedules.

Coverage at a glance

Category Included
Medico di emergenza Trattamento medico d'emergenza
Ricovero
Rimpatrio sanitario
Emergenza dentale
Protezione viaggio Annullamento viaggio
Interruzione viaggio
Ritardo viaggio
Bagaglio Bagaglio perso
Bagaglio in ritardo
Oggetti rubati
Assistenza Assistenza 24/7
Supporto multilingue
Hotline emergenze

Frequently Asked Questions

Do South Korea citizens need travel insurance for Italy?

Travel insurance is recommended for all visitors to Italy. It covers medical emergencies, trip cancellation, and lost baggage. Schengen visa applicants must have insurance with at least €30,000 medical coverage.

When will italy-insurance.com plans be available?

We are preparing comprehensive travel insurance plans for Italy. Sign up with your email to be notified when we launch.

Tutti i paesi

Tutti i paesi

In arrivo

Stiamo per lanciare

Sii il primo ad ottenere la nostra assicurazione di viaggio per l'Italia e altre destinazioni europee. Prezzi semplici, conformi Schengen, pensati per i viaggiatori.

Stiamo finalizzando i nostri piani e lanceremo presto. Contattaci per essere il primo a saperlo.

Assicurazione viaggio per cittadini della Corea del Sud in visita in Italia 2026

Per un viaggio Corea del Sud–Italia nel 2026, l’assicurazione non è solo una formalità: è una protezione concreta su una tratta intercontinentale con 10–15 ore di volo (spesso con scalo) e possibili coincidenze. Dalla Corea del Sud si arriva di frequente a Milano (Malpensa) o Roma (Fiumicino) con collegamenti via hub come Istanbul, Doha, Dubai, Francoforte o Parigi, mentre in alta stagione possono esserci rotte dirette o semi-dirette soggette a variazioni operative delle compagnie. Una tratta così lunga aumenta il rischio di ritardi, smarrimento bagagli nei transiti e cancellazioni per meteo o congestione aeroportuale. È qui che una polizza “South Korea travel insurance Italy” diventa strategica: copre spese mediche, interruzione del viaggio, bagagli e responsabilità civile, aspetti particolarmente rilevanti per chi parte da Seul, Busan o Incheon e ha un itinerario serrato tra più città italiane.

Sul fronte ingresso, la Corea del Sud non è membro Schengen e i requisiti dipendono dalla durata e dal motivo del soggiorno: prima della partenza va verificata l’eventuale necessità di visto Schengen. Per i richiedenti visto, l’assicurazione di viaggio è obbligatoria e deve rispettare condizioni precise: massimale minimo di 30.000 euro per spese mediche, validità per l’intero periodo di permanenza nello spazio Schengen e copertura delle spese di rimpatrio sanitario (requisito tipicamente richiesto nelle polizze conformi Schengen). È importante che la polizza indichi chiaramente area geografica (Schengen/Europa), date di copertura e massimali; in fase di domanda, incongruenze tra date di volo e assicurazione possono creare problemi. Su italy-insurance.com è possibile valutare soluzioni pensate per i viaggiatori in Italia con opzioni coerenti con i requisiti Schengen, oltre a coperture per altre destinazioni europee e worldwide utili se il viaggio include anche Francia, Svizzera o tappe extra-UE.

Le spese sanitarie sono l’area dove l’assicurazione “insurance South Korea to Italy” fa più differenza, perché per un non residente i costi possono aumentare rapidamente. Per ricoveri e assistenza ospedaliera, un ordine di grandezza realistico in Italia per stranieri può essere 200–800 euro al giorno a seconda della struttura, del reparto e delle prestazioni; visite specialistiche, diagnostica e farmaci possono aggiungere centinaia o migliaia di euro, soprattutto in caso di fratture, appendicite, infezioni respiratorie importanti o complicazioni legate a condizioni preesistenti. Nel 2026, con flussi turistici elevati in città come Roma, Venezia e Firenze, tempi e disponibilità possono variare e può risultare utile una centrale operativa che indirizzi verso strutture idonee e gestisca pagamenti diretti dove previsto. Per chi parte dalla Corea del Sud, va considerato anche l’impatto del fuso orario e del jet lag sulle prime giornate, oltre alle lunghe camminate su pavé e scale (Venezia e Firenze in particolare), che aumentano piccoli traumi e distorsioni: una copertura medica con assistenza 24/7 e telemedicina può aiutare a gestire sintomi e decisioni cliniche senza perdere giorni di viaggio.

Il rimpatrio sanitario verso la Corea del Sud è la voce più costosa e spesso sottovalutata: a seconda della distanza, delle condizioni cliniche e della necessità di barella o aereo ambulanza, il costo può oscillare indicativamente tra 15.000 e 80.000 euro. Anche un rientro con accompagnamento medico su volo di linea può richiedere organizzazione complessa, autorizzazioni, ossigeno a bordo e cambi di itinerario; una buona polizza include la copertura rimpatrio e l’assistenza per coordinarlo con ospedali italiani e strutture in Corea (ad esempio area di Seul). La responsabilità civile personale è un’altra componente rilevante in Italia: urti in hotel, danni in appartamenti in affitto o incidenti minori con biciclette e monopattini nelle zone urbane di Milano possono generare richieste di risarcimento, e avere un massimale adeguato evita che un imprevisto comprometta il budget del viaggio.

Per itinerari tipici dei viaggiatori sudcoreani in Italia, la combinazione più comune include Milano per shopping e design, Roma per siti archeologici e musei, Venezia per l’esperienza lagunare e Firenze per Rinascimento e gallerie; molti aggiungono la Costiera Amalfitana via Napoli per paesaggi e gastronomia, oppure la Toscana per borghi e cantine. Questi spostamenti frequenti in treno (Frecciarossa/Italo) o con voli interni aumentano il rischio di ritardi e coincidenze perse: una copertura per ritardo volo e ritardo mezzi, oltre a “trip interruption”, può rimborsare notti extra e nuove prenotazioni. Sul bagaglio, i transiti intercontinentali Incheon–hub–Italia sono una delle cause tipiche di consegna tardiva: una garanzia bagaglio con indennizzo per acquisti di prima necessità nelle prime 24–48 ore è pratica, soprattutto se si arriva d’inverno a Milano o Venezia senza abbigliamento adeguato. Dal punto di vista culturale e linguistico, in molte aree turistiche l’inglese è diffuso ma non universale; avere supporto assicurativo che aiuti nella comunicazione con strutture sanitarie e nel reperimento di farmacie è utile, considerando anche che alcuni farmaci coreani non hanno equivalenti immediati e potrebbero richiedere prescrizione. Se il viaggio include mare in Sicilia o Sardegna, o trekking nelle Dolomiti, conviene verificare anche coperture per attività e soccorso, oltre a franchigie e massimali: su italy-insurance.com si possono confrontare opzioni per l’Italia e, se l’itinerario prosegue oltre l’Europa, estensioni per destinazioni worldwide senza dover cambiare impostazione di polizza.